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Il rischio nell’antincendio che molti sottovalutano

La sicurezza sul posto di lavoro è una delle priorità assolute per ogni imprenditore, ma c’è un aspetto che, troppo spesso, viene sottovalutato: la sicurezza antincendio. Se sei un imprenditore o responsabile di un’azienda, dovresti sapere che trascurare la protezione contro gli incendi può comportare sanzioni pesanti, danni economici enormi e, nei casi peggiori, anche responsabilità penale. Ma c’è di più: un’incuria nei sistemi di prevenzione e protezione antincendio può compromettere anche la tua reputazione aziendale e portare alla perdita di clienti e opportunità di business. In questo articolo, esploreremo insieme i motivi per cui non puoi ignorare la sicurezza antincendio e perché è fondamentale affidarsi a esperti del settore per proteggere al meglio il tuo ambiente di lavoro. 1. Sanzioni e multe salate: un rischio costoso Quando si parla di sicurezza, uno degli aspetti più importanti è rispettare le normative in vigore. Non solo per una questione etica, ma anche per evitare sanzioni e multe. La legge prevede che ogni azienda rispetti specifici requisiti in materia di prevenzione incendi, e se questi vengono ignorati, le sanzioni economiche possono essere davvero salate. In alcuni casi, le multe possono arrivare a cifre davvero importanti, a tal punto da mettere a rischio la stabilità finanziaria della tua attività. Non aspettare che le autorità ti facciano una multa! Rispettare le normative non è solo una questione di evitare il pagamento di multe, ma anche di garantire la sicurezza dei tuoi dipendenti, collaboratori e beni aziendali. 2. Responsabilità penale: una minaccia reale Non solo sanzioni amministrative: la negligenza nella sicurezza antincendio può portare anche a responsabilità penale. In caso di un incendio provocato da un malfunzionamento o da un’errata gestione dei sistemi antincendio, l’imprenditore può essere ritenuto legalmente responsabile. Le conseguenze legali possono essere devastanti, con il rischio di procedimenti giudiziari che, nei casi più gravi, potrebbero portare anche alla reclusione. Non rischiare la tua libertà e quella dei tuoi collaboratori. È fondamentale che la tua azienda rispetti scrupolosamente tutte le normative antincendio, così da evitare guai legali che potrebbero compromettere la tua carriera e la tua vita. CLICCA QUI PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI 3. Danno economico per l’azienda: un incendio può costare caro Il danno economico causato da un incendio può essere devastante per una azienda, sia in termini di danni diretti alle strutture, alle attrezzature e ai macchinari, sia per l’interruzione delle attività. La tua attività potrebbe restare chiusa per giorni, settimane, o addirittura mesi, con un impatto diretto sui guadagni e sulla continuità dell’impresa. Un incendio che distrugge beni aziendali, dati o infrastrutture potrebbe comportare costose riparazioni, compensazioni assicurative e interruzioni nell’operatività che sono difficili da quantificare. L’investimento in un sistema antincendio adeguato è sicuramente più conveniente rispetto ai costi che dovresti sostenere dopo un incendio. 4. Perdita di reputazione e fiducia Ogni azienda dipende dalla propria reputazione. I clienti e i partner commerciali vogliono sapere che la tua azienda è un luogo sicuro, dove si rispettano tutte le normative, comprese quelle legate alla sicurezza antincendio. Un incidente legato alla sicurezza potrebbe rovinare la tua immagine e far perdere la fiducia dei tuoi clienti. Le notizie di un incendio in una azienda si diffondono rapidamente, e il danno alla reputazione potrebbe essere irreparabile, soprattutto se l’incidente fosse percepito come una conseguenza di negligenza o disorganizzazione. Prevenire un incendio è il modo migliore per dimostrare ai tuoi clienti che sei un imprenditore responsabile e che hai a cuore la sicurezza di tutti. 5. Interruzione dell’attività: un danno incalcolabile In caso di incendio, l’attività della tua azienda potrebbe subire interruzioni significative. Se la tua impresa deve fermarsi per una causa del genere, i costi indiretti come la perdita di opportunità di business, il danno ai contratti in corso e la difficoltà nel recupero della clientela sono difficili da stimare. Ogni giorno di inattività rappresenta una perdita economica e potrebbe danneggiare la competitività della tua azienda. Come prevenire e proteggere la tua azienda? La prevenzione è la chiave per evitare tutti questi problemi. Investire in un sistema di protezione antincendio adeguato è la mossa giusta per la sicurezza della tua azienda. È fondamentale fare una valutazione approfondita dei rischi e dotarsi di impianti certificati e a norma. Inoltre, è importante prevedere una formazione continua per tutti i dipendenti, in modo che siano sempre pronti a gestire qualsiasi emergenza. Affidarsi a esperti del settore è la soluzione ideale per garantire che ogni aspetto della sicurezza antincendio venga gestito correttamente. Un consulente esperto sarà in grado di offrire una consulenza personalizzata, analizzare i rischi specifici della tua azienda e fornirti soluzioni su misura per proteggerti da qualsiasi tipo di emergenza. Non lasciare che un incidente ti costi caro. Se non hai ancora effettuato una valutazione completa sulla sicurezza antincendio della tua azienda, contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita e senza impegno. Scopri come possiamo aiutarti a proteggere il tuo business e a rispettare tutte le normative in vigore. La sicurezza della tua azienda è troppo importante per essere lasciata al caso! Contattaci per una consulenza personalizzata! 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Perché dovresti ascoltarmi e perché dovresti fidarti di me proprio adesso senza rimandare?

Perché dovresti ascoltarmi e perché dovresti fidarti di me proprio adesso senza rimandare? Spesso si tende a prendere sottogamba la manutenzione antincendio, vista solo come obbligo di legge e con passività all’interno della azienda. Pochi controlli e poco interesse da parte degli addetti ai lavori di dire la verità, mettono a serio rischio la tua azienda che potrebbe incorrere in sonore sanzioni anche se hai la convinzione che tutto sia in ordine e sia sempre stato fatto nel modo giusto. Negli ultimi anni stiamo assistendo a un cambiamento epocale che porta tutti noi ad essere sempre più attenti e consapevoli su ciò che acquistiamo e su quale reale beneficio ne traiamo. Per l’antincendio questo non avviene, “ci fidiamo e ci affidiamo” spesso senza avere le armi per controllare e sapere se tutto viene eseguito a regola d’arte. Ma se ben analizzi è obbligo del datore di lavoro o di chi gestisce la sicurezza controllare chi interviene per eseguire le manutenzioni. Il problema è: -Cosa controlli se non sai in cosa consiste la manutenzione? Motivo per il quale ho deciso di adottare una strategia e un metodo per garantirti tranquillità e la certezza che tutto sia fatto alla regola dell’arte. Ho sinceramente a cuore il bene dei miei clienti, a tal punto che essendo consapevole di svolgere sempre con la massima attenzione le attività e rispettando tutte le indicazioni di legge io stesso mi offrirò di pagare l’eventuale multa a seguito di un controllo qualora dipendesse dal mio operato. Che tradotto per te significa: Che ti sentirai perfettamente sereno e protetto con una certificazione reale a seguito della manutenzione correttamente effettuata; NON dovrai temere i controlli previsti per legge perché, anche nell’improbabile caso di una sanzione, questa verrà pagata da Emmeci; Migliorerai la consapevolezza sulla sicurezza e sulla sua gestione all’interno della tua azienda; Che non dovrai tenere a mente nessuna data o scadenza perché penseremo a tutto noi di Emmeci per tempo.

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L’IMPORTANZA DI UNA BUONA CONSULENZA

L’IMPORTANZA DI UNA BUONA CONSULENZA.   “DIMMI CON CHI PRATICHI ETI DIRO’ CHI SEI” Cita un vecchio proverbio… Sacrosanta verità! Conosci la sensazione che si ha quando vorresti dire alla persona che hai davanti che in realtà quello che pensa di sapere non è corretto, ma ti tieni per evitare di metterlo in difficoltà? Questo è quello che molto spesso succede quando si perde di vista il proprio mestiere, e grazie all’avvento della Tecnologia pensiamo che basti googlare qualsiasi cosa per diventarne esperto indiscusso della categoria “So tutto io” Non voglio essere estremo ma ti assicuro che proprio per la difficoltà di comprensione del mio settore che spesso parla il “politichiese” non è facile capire cosa devi fare e quando. Spesso dietro questa complessità si cela quello che potrebbe mettere seriamente a repentaglio la tua attività. Non è sempre sufficiente fare il controllo degli estintori per essere a posto!!! C’è chi mi dice: “Ma io sono a posto… Ho il contratto di manutenzione e passano per fare i controlli agli estintori un paio di volte all’anno, mi pare…!” “Ho anche fatto il corso di formazione antincendio qualche anno fa (circa 10)” Ok, premesso che se ti chiedessi come si chiama l’azienda o il professionista che ti segue 9 volte su 10 non ti ricordi e quindi credo che non puoi dare per scontato di essere a posto! Non voglio dire che per forza hai delle cose che non sono state gestite, o che magari non sono state aggiornate, Anzi magari sei a posto, ma ti consiglio di non dare per scontato nulla e di chiedere una consulenza più approfondita per Capire nello specifico se hai messo al sicuro la tua azienda; Se rischi sanzioni in caso di controllo; Se ci sono state delle modifiche normative degne di nota nel tuo settore che se non gestite potrebbero farti spendere un sacco di soldi; Vuoi essere messo al sicuro analizzando concretamente la tua situazione?

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CONTROLLO O REVISIONE? CONOSCI LA DIFFERENZA?

Ciao, oggi mi soffermo a parlare della differenza tra due operazioni CONTROLLO e REVISIONE PROGRAMMATA. Due operazioni ben distinte tra loro che però spesso vengono confuse. LE FASI DEL CONTROLLO E DELLA REVISIONE PROGRAMMATA IL CONTROLLO PERIODICO Il controllo periodico deve essere eseguito da persona competente e consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con periodicità massima di 6 mesi (entro la fine del mese di competenza) l’efficienza degli estintori portatili o carrellati, tramite l’effettuazione di alcuni accertamenti, quali: La compilazione del cartellino di manutenzione con punzonatura della data di effettuazione del controllo; Il controllo della presenza, del tipo e della carica delle bombole di gas ausiliario per gli estintori pressurizzati con tale sistema, secondo le indicazioni del produttore; La verifica mediante pesatura dello stato di carica degli estintori a biossido di carbonio; Per gli estintori a pressione permanente, il controllo della pressione interna con uno strumento indipendente; Il controllo della presenza, del tipo e della carica delle bombole di gas ausiliario per gli estintori pressurizzati con tale sistema; In sostanza deve essere controllata la completa e corretta funzionalità dell’estintore senza però procedere a prove di funzionamento. La frequenza dei controlli deve essere almeno semestrale. LA REVISIONE PROGRAMMATA Anche la revisione, come il controllo periodico deve essere effettuata da persona competente e consiste in una serie di interventi tecnici consistenti in una serie di accertamenti, quali: esame interno dell’apparecchio; controllo funzionale di tutte le parti;  controllo dei componenti; pescante, tubi flessibili, ugelli e di tutte le sezioni di passaggio; sostituzione dei dispositivi di sicurezza, se presenti; sostituzione dell’agente estinguente; sostituzione delle guarnizioni; sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori a biossido di carbonio; rimontaggio dell’estintore in perfetto stato di efficienza; controllo degli assali e delle ruote se presenti. La frequenza con cui eseguire le operazioni previste per la fase di revisione sono: 36 mesi per gli estintori a polvere; 24 mesi per gli estintori ad acqua o schiuma con serbatoio in acciaio al carbonio plastificato; 48 mesi per gli estintori ad acqua o schiuma con serbatoio in acciaio inox; 60 mesi per quelli ad anidride carbonica; 72 per quelli ad idrocarburi alogenati; Durante la fase di revisione su tutti gli estintori portatili e carrellati la data della revisione (mm/aa) e la denominazione dell’azienda che l’ha effettuata devono essere riportata sia all’interno che all’esterno dell’estintore. Inoltre in fase di revisione, i ricambi utilizzati devono far conservare all’estintore la conformità del prototipo approvato o omologato dal Ministero dell’interno ed essere garantiti all’utilizzatore a cura del manutentore. Poca informazione e poca voglia di spiegare le differenze hanno permesso di confondere due operazioni per anni. Moltissimi addetti ai lavori ci hanno marciato e sono come sempre stati graziati da un mondo che non poteva valutare la bontà delle operazioni di manutenzione. Analizza le fasi della Revisione e dai loro un prezzo… Ti prego fallo, sei in grado di vedere che è un operazione che richiede tempo e materiale e che quindi non può essere venduta al prezzo di un controllo ordinario. C’è chi però non smonta neanche l’estintore, e chi addirittura si fa pagare qualcosa in più (senza esagerare, chiaramente) dicendo di averla fatta, ma che in realtà non ha nemmeno aperto l’estintore. Questo capita in tutta Italia, non solo lontano da noi, fidati! Hai mai visto aprire un estintore?

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THE NEW ERA!!!!

TORNARE INDIETRO PER ANDARE AVANTI! “L’estintore ad acqua è stato probabilmente il primo mezzo portatile di spegnimento creato per i principi d’incendio. Negli ultimi anni questo tipo di estiguente è stato abbandonato (tranne che per gli estintori a schiuma) a favore di altre sostanze quali per esempio le polveri; tuttavia le problematiche ecologiche hanno stimolato ultimamente ricerche e studi su estintori ad acqua miscelata con sostanze filmanti ed additivi particolari che agiscono sia per raffreddamento che per spegnimento. L’estintore ad acqua è costituito da un serbatoio contenente acqua per il 90% circa, mentre il resto del volume è composto da filmanti ed additivi. La pressurizzazione è di tipo permanente. Il sistema di erogazione è analogo a quello degli altri estintori, ed in particolare la lancia è costituita da una doccetta che permette la fuoriuscita dell’acqua con getto nebulizzato al fine di produrre un maggior scambio termico e un maggiore assorbimento di calore.” http://www.vigilfuoco.it/aspx/page.aspx?IdPage=2854 Nel 2019 si è tornati a produrli e con molto scetticismo all’inizio a causa di retagi culturali insiti nella nostra mentalità, abbiamo deciso di essere pionieri e promuverne la loro commercializzazione  da subito. Quello che mi ha personalmente stupito è la buona capacità estinguente oltre che la possibilità di essere utilizzato su quadri elettrici fino a 1000V, alla distanza di un metro,in quanto dielettrico Questa tipologia per tanto OMOLOGATA DAL MINISTERO DELL’INTERNO (D.M.07/10/2005) lo inserisce come un prodotto molto idoneo per i fuochi di tipo A ovvero quelli generati da materiali solidi. Ha innumerevoli vantaggi che cito: Non inquina, non spora e non lascia residui; Non arreca nessun fastidio alle persone e all’ambiente; Garantisce una perfetta visibilità durante la fase di scarica; Non crea rifiuto  Sono convinto che possa tranquillamente andare a sostituire in moltissimi casi, gli estintori a polvere che sono sempre molto efficaci ma che in realtà sporcano moltissimo. Ti invito a dare un’occhiata qui sotto e capirai cosa intendo!!!! Allora perché continuare su questa falsa riga e non iniziare a pensare di utilizzare prodotti che oltre ad essere efficaci hanno diversi vantaggi? Ti invito a riflettere sul video e immaginare che al posto di un cortile aperto ci siano mura e arredamenti anche molto costosi, oltre che attrezzature che ti permettono di lavorare magari tutti i giorni… Evita di trovarti poi in una situazione che comprometta per giorni interi la tua attività… Chiamaci, per saperne di più!!! https://emmeciantincendio.it/wp-content/uploads/2020/01/VID-20180530-WA0005-polvere.mp4

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Manutenzione Antincendio garantita al 100% …O la multa te la paghiamo noi!!!

Non sai quanti sono. Non sai dove sono. Eppure semmai ti dovessero servire, nello sciaguratocaso in cui si verificasse un incendio, pregheresti perfino il tuo peggior nemico per farli funzionare. Perché nessuno dovrebbe morire bruciato vivo.   Ciao, sono Massimiliano Colantoni, titolare della Emmeci Antincendio Srl A cosa alludo nell’incipit di quest’articolo? Beh, naturalmente agli estintori. Gli estintori sono degli oggetti che ti possono letteralmente salvare la vita e occuparmi della loro manutenzione è da sempre il mio lavoro! Svolgo il mio compito con ESTREMA professionalità,attenzione e cura ai più piccoli dettagli, perché so che da me dipende la tua sicurezza e quella delle persone che ti stanno accanto. EMMECI è un’azienda specializzata nell’installazione e nella manutenzione di sistemi antincendio che come garanzia paga le multe ai suoi clienti qualora venissero fuori dei problemi a seguito di un controllo. A differenza di chi pensa solamente a racimolare sempre più clienti usando come leva il prezzo ed effettuando le manutenzioni distrattamente e frettolosamente (a volte saltandole proprio, altre volte facendole in ritardo), noi effettuiamo con estrema scrupolosità e senza fretta ogni singolo intervento di manutenzione assicurandoci che tutto venga eseguito a regola d’arte, rispettando le scadenze e consegnando di volta in volta un report dettagliato. Questo per te significa: • Essere perfettamente SERENO e PROTETTO con una certificazione reale a seguito della manutenzione correttamente effettuata; • TRANQUILLITA’ in caso di controlli previsti per legge perché, anche nell’improbabile caso di una sanzione, questa verrà pagata da Emmeci; • MENTE SGOMBRA da qualsiasi data o scadenza perché penseremo a tutto noi di Emmeci per tempo; • MIGLIORARE la consapevolezza sulla sicurezza e sulla sua gestione all’interno della tua azienda.   Torino, 6 dicembre 2007 Stabilimento ThyssenKrupp Ore 00:53       Ti ricordano qualcosa questa data, questo luogo e quest’ora? Probabilmente si, ma se così non fosse ti aiuto immediatamente. Sono le coordinate di una delle più gravi stragi sul lavoro mai accadute in Italia, ovvero quella che ThyssenKrupp di Torino. Ecco cosa recitavano i titoli de LA STAMPA il giorno seguente:   Agghiacciante. E purtroppo il numero dei morti, come sappiamo tutti, è poi aumentato… La cosa che però mi provoca più fastidio in assoluto è che tutto questo si poteva tranquillamente evitare. Infatti le cause che hanno scatenato il disastro sono davvero sciocche e banali e si sarebbero dovute evitare. Semplicemente, gli estintori non funzionavano. Non era stata fatta loro la dovuta PER LEGGE manutenzione. Ora, secondo te è giusto che a causa di questa grave quanto banale mancanza ben 7 persone, padri di famiglia e ragazzi giovani, abbiano perso la vita e siano bruciate vive nel loro luogo di lavoro? Per come la vedo io, non esistono scuse in questi casi. La corretta manutenzione degli estintori è un’operazione tanto semplice quando fondamentale. Lo ripeto: F-O-N-D-A-M-E-N-T-A-L-E per garantire in primis la TUA sicurezza e poi quella di tutte le persone che lavorano in azienda. Purtroppo, però, con mio grande rammarico e preoccupazione ti devo mettere al corrente che la maggior parte degli interventi di manutenzione non vengono effettuati correttamente. Si, hai capito bene, è proprio così. Leggi un po’: Estintori Thyssen. La perizia: “Tutti e 32 erano irregolari. Neanche un estintore in regola su 32 sulla linea della strage alla Thyssen” Agghiacciante anche questo. Ora, mi viene spontaneo farti una domanda. I tuoi estintori e i tuoi dispositivi antincendio hanno ricevuto una corretta manutenzione? Spero che tu lo sappia con certezza e che la risposta sia affermativa, perché se così non fosse i rischi che corri sono tantissimi. 1. Come abbiamo visto metti a repentaglio la tua stessa vita e quella di altre persone. 2. In più, anche se speriamo tutti che non accada mai nulla, potresti ricevere un controllo e se non sei in regola rischi pesanti sanzioni (la legge è molto severa in tal senso). Ascolta me, non ne vale la pena. Ti conviene molto di più essere in regola e farti trovare preparato. Se hai dei dubbi o se queste due righe che ho scritto ti hanno toccato o incuriosito mettiti in contatto con noi e sarò lieto di darti una mano. Ciao  

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PILLOLA BLU O PILLOLA ROSSA… HAI SCELTO CONSAPEVOLMENTE?

Scegliere un’azienda antincendio può sembrare una scelta semplice, ma spesso non lo è. Le aziende all’apparenza non si differenziano l’una dall’altra perché fondamentalmente si occupano di erogare lo stesso servizio che avviene ripetutamente nel corso degli anni mediamente ogni sei mesi. Ogni azienda di Service viene identificata solo per il numero di Furgoni che si vedono in giro o per il viso del manutentore che da anni viene nella nostra attività. Spesso alla domanda: CHI TI SEGUE PER LE MANUTENZIONE? La risposta è molto confusa , si cerca di ricordare il nome letto casualmente sul furgone o sulla maglietta del manutentore. Se devo essere sincero è poco gratificante! Mi occupo di Antincendio da qualche anno e ho aperto la mia azienda proprio per cercare di cambiare alcune abitudini che limitano il nostro settore e soprattutto ci penalizzano in termini assoluti. Il nostro settore è su tutti un settore molto complesso dove le norme e i regolamenti la fanno da padrone e dove risulta difficile spiegare ai clienti il valore che tutto questo ha. Noi però in questi anni abbiamo dato una bella mano a far si che il cliente non ci vedesse per altro che solo per il semestrale di manutenzione. Nella testa dei clienti ,infatti, siamo tutti uguali… Nella testa dei clienti noi siamo più o meno bravi solo per il prezzo che applichiamo per le manutenzioni. …Ma le manutenzioni e i manutentori non sono tutti uguali.!!!! L’antincendio è il mercato del bene non goduto e come tale spesso viene preso in considerazione solo dopo un controllo dove magari mi hanno sanzionato o rischio la chiusura dell’attività, “Bene non goduto” che nella nostra testa ci porta a pensare che avendo acquistato qualche anno fa degli estintori sia tutto a posto, Vero? Tanto non capita mai nulla!!! Giusto?  Ho fatto di questo lavoro la mia passione! Ho capito che era necessario iniziare a dire la verità e raccontare una storia diversa, concreta e non fatta di magheggi o sotterfugi. Grazie ai servizi di importanti e famose trasmissioni sta venendo a galla tutto il sommerso che fino ad ora non era mai stato preso in considerazione Pensaci proprio tu che stai leggendo conosci sul serio la situazione della tua attività? Conosci i rischi che corri ad affidare la manutenzione solo cercando di risparmiare? Sai realmente cosa si fa durante la manutenzione?

SEI UN AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO? ECCO COSA DOVRESTI SAPERE

Caro amministratore, lo sapevi che le dimensioni contano??? Se nei condomini da te amministrati le autorimesse sono superiori a 300 metri quadri devi ottemperare alla normativa antincendio. Ecco a te un breve sunto, spero possa esserti utile!!! La nuova RTV è alternativa alle disposizioni vigenti (D.M. 1° febbraio 1986, D.M. 22 novembre 2002 e s.m.i.) ed è sviluppata a modifica e integrazione del Codice di Prevenzione Incendi. E’ una norma snella ed operativa, il cui utilizzo sostituirà nel tempo quella esistente, risalente al 1986 ed appesantita nel tempo da numerose modifiche. Si applica alle autorimesse di superficie complessiva coperta superiore a 300 m², indicate al n. 75 dell’allegato I al DPR 1.08.2011 n. 151 Non sono considerate autorimesse: – Aree coperte destinate al parcamento di veicoli ove ciascun posto auto sia accessibile da spazio scoperto, o con un percorso massimo inferiore a 2 volte l’altezza del piano di parcamento; – Spazi destinati all’esposizione e vendita ed al deposito di veicoli provvisti di quantitativi limitati di carburante per la semplice movimentazione nell’area. Le autorimesse sono classificate: – In relazione alla superficie dell’autorimessa o del compartimento – In relazione alle quote massima e minima dei piani – In relazione alla tipologia di servizio; Analizzato le caratteristiche dell’autorimessa si valuta quali sono le misure da adottare e nei casi più complessi ci si interfaccia con il comando per valutare insieme quali sono le misure tecnico-pratiche da adottare. Sicuramente a seconda dell’autorimessa i temi da vedere sono: – COMPARTIMENTAZIONI; – FILTRI A PROVA DI FUMO; – PROTEZIONI PASSIVE; – PROTEZIONI ATTIVE; – ILLUMINAZIONE DI SICUREZZA; – PERCORSI E VIE DI ESODO; Non ti preoccupare, metterti in sicurezza è la nostra missione… TI OFFRIAMO una consulenza gratuita all’interno della autorimessa per analizzare insieme la tua situazione e valutare gli interventi di messa in sicurezza. Sottolineo che in molti casi le attività da svolgere sono veramente minime!!! A volte è sufficiente rispettare la normativa vigente per essere in regola e in sicurezza, con piccoli accorgimenti tecnici e senza costi aggiuntivi. Il nostro punto di forza è la gestione personalizzata di piani di sicurezza e sistemi tecnologici antincendio all’avanguardia che vi permettono di operare in completa tranquillità. Vogliamo avere la possibilità di sdoganare alcuni dogmi che da molti anni oscurano il nostro settore tra NORME, DECRETI E OBBLIGHI.

I tuoi impianti antincendio sono adeguati e funzionanti?

Gli impianti antincendio su misura sono essenziali per la sicurezza della tua azienda. Impianti non adeguati o non funzionanti possono portare a gravi conseguenze. Rispondi a queste domande per valutare l'efficacia dei tuoi impianti.

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Gli impianti antincendio sono stati progettati su misura per la tua azienda?

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I presidi sono stati installati da tecnici qualificati?

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Effettui manutenzioni regolari sui tuoi impianti?

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Hai un registro delle manutenzioni e verifiche degli impianti?

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Hai mai riscontrato malfunzionamenti nei tuoi impianti antincendio?

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Il punteggio medio è 30%

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Il tuo personale è preparato per un'emergenza antincendio?

La preparazione del personale è cruciale per gestire efficacemente un'emergenza antincendio. Un team non formato può fare la differenza tra un incidente controllato e una catastrofe. Rispondi a queste domande per valutare la preparazione del tuo staff.

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1. Sei certo che il tuo personale sia a conoscenza dell'ubicazione e uso degli estintori e degli altri dispositivi antincendio?

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2. Avete mai svolto simulazioni di emergenza?

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3. Il tuo personale ha ricevuto una formazione teorica e pratica antincendio?

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4. Organizzi regolarmente corsi di aggiornamento antincendio per il tuo team?

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5. Hai un piano di evacuazione antincendio chiaro e condiviso?

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Sei sicuro che il tuo impianto antincendio sia pronto per un'emergenza?

La manutenzione degli impianti antincendio è essenziale per la sicurezza della tua azienda. Un impianto non curato può causare gravi rischi, multe e pericoli per i tuoi dipendenti. Scopri quanto sei preparato rispondendo a queste semplici domande:

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1. Hai un programma personalizzato e completo di manutenzione regolare per i tuoi impianti antincendio?

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2. Effettui controlli periodici sugli impianti?

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3. Sei aggiornato sulle ultime normative antincendio?

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4. Sai quando è stata l'ultima verifica completa del tuo impianto?

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5. Hai riscontrato problemi con il tuo impianto antincendio in passato?

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Conosci davvero i rischi antincendio della tua azienda?

Una valutazione accurata dei rischi antincendio può prevenire gravi incidenti e sanzioni. Molte aziende trascurano aspetti cruciali della sicurezza, mettendo a rischio tutto. Rispondi a queste domande per scoprire quanto sei preparato.

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1. Hai mai effettuato un'analisi dei rischi antincendio nella tua attività?

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2. Hai un piano di prevenzione personalizzato?

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3. Sei sicuro di essere conforme alle normative vigenti?

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4. Il tuo personale è consapevole delle procedure di sicurezza antincendio?

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5. Hai mai ricevuto multe o sanzioni per non conformità antincendio?

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